Museo Archeologico Regionale
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Museo di Aidone 8 - Fine Art Produzioni

Già l’edificio vale la visita: il Museo Archeologico Regionale è stato infatti collocato nei locali dell’ex convento dei Cappuccini con annessa chiesa di San Francesco, un complesso settecentesco recentemente restaurato per raccontare al meglio la storia di Morgantina dall’età del bronzo all’età romano-repubblicana.
Le collezioni sono costituite dai materiali provenienti dagli scavi archeologici, condotti prevalentemente dalla Missione Americana delle Università di Princeton e Virginia e dalle Soprintendenze di Siracusa, Agrigento ed Enna, già dagli anni Cinquanta del Novecento. Caratterizzato da un tipico ordinamento cronologico, il percorso del Museo è coadiuvato da carte topografiche e pannelli informativi. Si va dalle introduzioni con vista sul chiostro e la sala dei pithoi (sale 1, 2), all’insediamento preistorico e protostorico (C.da san Francesco e la Cittadella, sale 3, 4), ai suggestivi Acroliti (sala 5), alla rinomata dea di Morgantina (sala 6), all’architettura di Morgantina (sala 7), alle terme (sala 8), agli argenti (sala 9), a Morgantina in età greca arcaica, la Cittadella (sala 10), per chiudere con la città ellenistico-romana, l’abitato di Serra Orlando, i santuari, le necropoli (sala 11).
Il Museo, come già detto, vale assolutamente la visita: sia per il complesso che lo ospita, sia per le ricche collezioni che riescono a narrare la densità storica antica di questo affascinante territorio. Il Museo è salito alla ribalta per l’intrigo internazionale riguardante i preziosissimi reperti rubati dai tombaroli e comprati illegalmente dai principali musei americani. Tra il 2009 e la primavera del 2011 sono stati riportati in Italia i due acroliti di epoca greca arcaica (plausibilmente raffiguranti le dee Demetra e Kore), un servizio di sedici pezzi in argento per usi rituali e da tavola, e infine la Dea di Morgantina, probabile acrolito di fattura eccellente (le vesti, il viso) che doveva avere una funzione pubblica, pensata per essere collocata su un piedistallo. Lasciati i musei americani, oggi i reperti tornati “a casa” sono magnificamente visibili ad Aidone.

 

Largo Torres Trupia, 94010 Aidone (EN)
Tel: 0935 87037

 

Orari ingresso : Tutti i giorni (compreso domeniche e festività nazionali) dalle 9,00 alle 21,00. Ultimo ingresso h. 19,30.
Biglietto singolo intero : 6,00 €

Biglietto singolo ridotto: 3,00 €
Note: Prevista vendita biglietti ridotti e cumulativi di due o tre siti tra: Area arch. di Morgantina, Museo di Aidone e Villa del Casale.

 

  Click to listen highlighted text! Già l’edificio vale la visita: il Museo Archeologico Regionale è stato infatti collocato nei locali dell’ex convento dei Cappuccini con annessa chiesa di San Francesco, un complesso settecentesco recentemente restaurato per raccontare al meglio la storia di Morgantina dall’età del bronzo all’età romano-repubblicana. Le collezioni sono costituite dai materiali provenienti dagli scavi archeologici, condotti prevalentemente dalla Missione Americana delle Università di Princeton e Virginia e dalle Soprintendenze di Siracusa, Agrigento ed Enna, già dagli anni Cinquanta del Novecento. Caratterizzato da un tipico ordinamento cronologico, il percorso del Museo è coadiuvato da carte topografiche e pannelli informativi. Si va dalle introduzioni con vista sul chiostro e la sala dei pithoi (sale 1, 2), all’insediamento preistorico e protostorico (C.da san Francesco e la Cittadella, sale 3, 4), ai suggestivi Acroliti (sala 5), alla rinomata dea di Morgantina (sala 6), all’architettura di Morgantina (sala 7), alle terme (sala 8), agli argenti (sala 9), a Morgantina in età greca arcaica, la Cittadella (sala 10), per chiudere con la città ellenistico-romana, l’abitato di Serra Orlando, i santuari, le necropoli (sala 11). Il Museo, come già detto, vale assolutamente la visita: sia per il complesso che lo ospita, sia per le ricche collezioni che riescono a narrare la densità storica antica di questo affascinante territorio. Il Museo è salito alla ribalta per l’intrigo internazionale riguardante i preziosissimi reperti rubati dai tombaroli e comprati illegalmente dai principali musei americani. Tra il 2009 e la primavera del 2011 sono stati riportati in Italia i due acroliti di epoca greca arcaica (plausibilmente raffiguranti le dee Demetra e Kore), un servizio di sedici pezzi in argento per usi rituali e da tavola, e infine la Dea di Morgantina, probabile acrolito di fattura eccellente (le vesti, il viso) che doveva avere una funzione pubblica, pensata per essere collocata su un piedistallo. Lasciati i musei americani, oggi i reperti tornati “a casa” sono magnificamente visibili ad Aidone.   Largo Torres Trupia, 94010 Aidone (EN) Tel: 0935 87037   Orari ingresso : Tutti i giorni (compreso domeniche e festività nazionali) dalle 9,00 alle 21,00. Ultimo ingresso h. 19,30. Biglietto singolo intero : 6,00 € Biglietto singolo ridotto: 3,00 € Note: Prevista vendita biglietti ridotti e cumulativi di due o tre siti tra: Area arch. di Morgantina, Museo di Aidone e Villa del Casale.  

 


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