Duomo di Piazza Armerina
Duomo 9 - Fine Art Produzioni

Il Duomo di Piazza Armerina è una delle più straordinarie chiese della Sicilia, costruita sulla sommità della collina della città, nel XVI secolo. E’ un’elegante chiesa in stile gotico-aragonese, arricchita tra il 400 e il 500 da una superba torre campanaria, ornata da finestre ad archi. L’edificio lungo 70 metri si ispira al manierismo dell’architettura tardocinquecentesca, la cui solida robustezza è ammorbidita da ampie volute barocche. Slanciata verso l’alto da scalinate frontali e laterali, culmina nella lanterna della maestosa cupola, alta oltre 76 metri con diametro di circa 14 metri, che si sviluppa sulla crociera. Il prospetto frontale, alto e severo, è ravvivato da un ampio finestrone a timpano e da un grande portale a colonne tortili, costruito nel 1719, cui si accede da due scalinate. L’interno a croce latina, in unica ampia navata e cappelle laterali intercomunicanti, è ritmato da bellissimi pilastri a lesene accoppiate e si dilata nel transetto per la luce, che piove dalla grande cupola e dalle vetrate dipinte del presbiterio. A destra dell’ingresso principale si trova l’arco marmoreo gaginesco del battistero (1594), appartenente alla chiesa precedente; a sinistra la tomba di Laura De Assoro (+1597), moglie di Marco Trigona, e subito dopo, il monumento al vescovo Mario Sturzo, di Mario Ferretti (1957). Sul secondo altare a sinistra si trova, dentro un tempietto ligneo, Ecce Homo in terracotta, attribuito alla scuola dei Gagini. Nell’ala sinistra del transetto si trovano: sull’altare a sinistra l’ “Assunzione”, dipinto di Filippo Paladino (1612); di fronte l’ingresso alla sagrestia i ritratti dei vescovi e dei più illustri prelati della storia della città e, nella volta, un affresco del 1600 raffigurante Marco Trigona e Laura De Assoro che offrono il tempio alla Vergine. Dal sagrato si gode un bel panorama della campagna e della città.

 

 

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