Tondo Vecchio
Tondo Vecchio 3 - Fine Art Produzioni

Percorrendo la via Roma in direzione dei Musei Civici si incontra sulla destra un belvedere detto Tondo Vecchio che s’affaccia su un panorama di monti e vallate. Il belvedere fu costruito nella seconda metà del Settecento da F. Battaglia, quale elemento decorativo del nuovo tracciato viario, progettato per collegare la città all’altopiano di Santa Maria di Gesù.
Il Tondo Vecchio è realizzato come una cavea di teatro che guarda verso il paesaggio della Valle di Ponente, verso il mare di Gela. Il semicilindro che contiene i gradoni della cavea è decorato da cornici e paraste, con cartigli in pietra contenenti stemmi simbolici epigrafi e il busto del re Ferdinando III. Proprio quest’ultimo nel 1766 fece aprire, finanziando in parte l’opera, la via Carolina (oggi via Roma) con un tracciato che portava direttamente dal Ponte di San Francesco alla chiesa di Santa Maria di Gesù. Il Tondo Vecchio fu costruito dove la Strada nuova incontrava le antiche mura cinquecentesche, in quella parte di esse che andavano dalla chiesa di San Pietro alla Porta del Vento. L’architetto che disegnò l’opera fu Francesco Battaglia.
Il complesso costituisce un riferimento per la città grazie alle sue qualità di arredo storico e decoro urbano, benché sia rimasto come elemento unico del grandioso intervento della via Carolina, parzialmente modificato nell’Ottocento dall’architetto Giambattista Nicastro.

 

 

Via Rampe Tondo Vecchio, 2 – 95041 Caltagirone (CT)

 

 

  Click to listen highlighted text! Percorrendo la via Roma in direzione dei Musei Civici si incontra sulla destra un belvedere detto Tondo Vecchio che s’affaccia su un panorama di monti e vallate. Il belvedere fu costruito nella seconda metà del Settecento da F. Battaglia, quale elemento decorativo del nuovo tracciato viario, progettato per collegare la città all’altopiano di Santa Maria di Gesù. Il Tondo Vecchio è realizzato come una cavea di teatro che guarda verso il paesaggio della Valle di Ponente, verso il mare di Gela. Il semicilindro che contiene i gradoni della cavea è decorato da cornici e paraste, con cartigli in pietra contenenti stemmi simbolici epigrafi e il busto del re Ferdinando III. Proprio quest’ultimo nel 1766 fece aprire, finanziando in parte l’opera, la via Carolina (oggi via Roma) con un tracciato che portava direttamente dal Ponte di San Francesco alla chiesa di Santa Maria di Gesù. Il Tondo Vecchio fu costruito dove la Strada nuova incontrava le antiche mura cinquecentesche, in quella parte di esse che andavano dalla chiesa di San Pietro alla Porta del Vento. L’architetto che disegnò l’opera fu Francesco Battaglia. Il complesso costituisce un riferimento per la città grazie alle sue qualità di arredo storico e decoro urbano, benché sia rimasto come elemento unico del grandioso intervento della via Carolina, parzialmente modificato nell’Ottocento dall’architetto Giambattista Nicastro.     Via Rampe Tondo Vecchio, 2 – 95041 Caltagirone (CT)    

 

 

 


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