Archeotrekking tra castelli e fortezze dei comuni del Distretto
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1 giorno: dal Castello di Corradino di Centuripe al Castello Aragonese di Piazza Armerina (78,5 km)- pernottamento a Piazza Armerina

2 giorno: Trekking Castello di Gresti, Aidone (31,4 km)- Nel pomeriggio spostamento e pernottamento a Caltagirone (80 km)

3 giorno: visita al Castello di Granieri „Masseria dei Silvestri“ (16 km da Caltagirone, coordinate gps: 37.132790, 14.576904)

Questo percorso consente di visitare i castelli che sorgono all’interno dei territori del nostro Distretto. Essendo dislocati tra loro, l’itinerario prevede il pernottamento a Piazza Armerina posta geograficamente a metà di un percorso d’interesse storico, archeologico e naturalistico.

Si inizia dalla visita a Centuripe del cosiddetto Castello Corradino (Viale Corradino), un edificio a pianta quadrata, preceduto da un pronao, ricorda perlopiù una torre, la  denominazione „castello“, infatti, appare impropria poiché si tratta, in realtà, di un mausoleo risalente all’età imperiale che, insieme con la cosiddetta „Dogana“ (via Napoli), anch’essa a torre, sono tra i più importanti monumenti funerari del medio impero conosciuti in Sicilia. Nel XIII secolo il castello venne utilizzato da Corrado Capace come fortezza nella difesa degli Svevi in Sicilia. Il luogo è particolarmente suggestivo non solo per l’unicità del monumento che attesta l’importanza di Centuripe nell’epoca della Roma imperiale, ma anche per lo splendido panorama che si apre sulla piana di Catania e sull’Etna.

Dopo una pausa ristoro presso un’azienda agrituristica di Centuripe che, oltre ad offrire ospitalità e gustosi piatti tipici, è sede di produzione della rinomata arancia rossa di  Sicilia IGP, si riparte in direzione di Piazza  Armerina per la visita del Castello Aragonese (CHIAMA STS X NUMERO PROPRIETARIO (distanza 78,5 km). Il Castello di Piazza Armerina (Piazza Castello) si trova sul versante meridionale del colle Mira, a sud-ovest  dell’antico nucleo medioevale della città. Noto anche come „Castello Spinelli“,  venne fatto costruire intorno alla fine del Trecento per volere di Martino I, re di Sicilia. Legato alla  vicenda storica degli Aragonesi che guidarono la Sicilia dopo la cacciata degli Angioini, il maniero nel 1812 venne adibito a carcere. Nonostante il complesso, di proprietà privata si trovi oggi in cattivo stato di conservazione e necessiti di interventi di restauro, vale comunque la pena ammirarne la struttura prima di proseguire la visita del centro storico di Piazza Armerina (link walking tour) e ivi soggiornare presso una delle strutture di qualità insignite del marchio territoriale del nostro Distretto (link strutture). Per maggiori informazioni in merito agli orari di apertura di musei, mostre e siti archeologici o per visite guidate (lingue parlate dalle guide specializzate: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, catalano e greco), si consiglia di contattare la società STS-Servizi turistici o l’associazione COPAT (via Cavour 4 – aperto dal lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Info: 3358432056- 3510358216) o l’agenzia viaggi Agieo di Piazza Armerina.

Dopo una ricca prima colazione presso la struttura ricettiva, l’itinerario prosegue alla scoperta del Castello di Gresti o Pietratagliata vicino Aidone, che dista circa 31 km dal centro storico di Piazza Armerina (si trova poco distante dagli scavi di Morgantina). Per raggiungere il sito bisogna attraversare Aidone, imboccare la SS288, deviare sulla SP35a e subito la prima a destra, la SP67. Quest’ultima dopo qualche chilometro diventa sterrata. Il castello è di proprietà privata e visitabile gratuitamente. Sebbene la strada per giungere in cima sia a tratti impervia e in stato di abbandono, vale sicuramente la pena avventurarsi sin lassù e ammirare il castello esternamente per godere di uno spettacolo mozzafiato (basti pensare che il castello veniva utilizzato come fortezza di avvistamento per il controllo di un vasto territorio che includeva Catania, Siracusa, Lentini, Naxos verso gli insediamenti storici di Morgantina ed Enna). (link a Trekking castello Gresti).  E’ possibile prenotare l’escursione in fuoristrada. Per maggiori informazioni su visite guidate o orari di apertura dei siti, si consiglia di rivolgersi alla Proloco di Aidone.

Dopo la visita del Castello di Gresti, ci si dirige verso Caltagirone (62,2km) per una passeggiata in centro storico e per soggiornare presso una delle ottime strutture ricettive della città (link alle strutture). Al mattino, dirigetevi verso sud per visitare Il Castello di Granieri „Masseria dei Silvestri“ (coordinate 37.132790, 14.576904). La masseria Silvestri è un’imponente costruzione sita a Granieri (fraz. di Caltagirone), realizzata nel 1885 da Antonino Silvestri dopo aver acquisito buona parte dell’ex feudo. La costruzione, posta su un’altura di 351 metri s.l.m., costituì il primo insediamento stabile del feudo e venne popolato da contadini che lavoravano nella grande proprietà dei Silvestri. Fino al 1925 all’interno della masseria, unico insediamento dell’attuale borgo, erano presenti anche la cappella per le funzioni religiose, la scuola rurale, la stazione dei carabinieri e una rivendita di generi di prima necessità. Oggi il castello viene utilizzato come fattoria agricola, è abitato solamente dai proprietari e offre la possibilità sia di acquistare del buon vino che di visitare un esemplare architettonico unico nel suo genere nell’agro calatino.

Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici o itinerari del gusto e dei riti e sagre ed esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina.

Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici, itinerari del gusto, dei riti e sagre nonché gli itinerari  esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina

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Si inizia dalla visita a Centuripe del cosiddetto Castello Corradino (Viale Corradino), un edificio a pianta quadrata, preceduto da un pronao, ricorda perlopiù una torre, la  denominazione „castello“, infatti, appare impropria poiché si tratta, in realtà, di un mausoleo risalente all’età imperiale che, insieme con la cosiddetta „Dogana“ (via Napoli), anch’essa a torre, sono tra i più importanti monumenti funerari del medio impero conosciuti in Sicilia. Nel XIII secolo il castello venne utilizzato da Corrado Capace come fortezza nella difesa degli Svevi in Sicilia. Il luogo è particolarmente suggestivo non solo per l’unicità del monumento che attesta l’importanza di Centuripe nell’epoca della Roma imperiale, ma anche per lo splendido panorama che si apre sulla piana di Catania e sull’Etna. Dopo una pausa ristoro presso un’azienda agrituristica di Centuripe che, oltre ad offrire ospitalità e gustosi piatti tipici, è sede di produzione della rinomata arancia rossa di  Sicilia IGP, si riparte in direzione di Piazza  Armerina per la visita del Castello Aragonese (CHIAMA STS X NUMERO PROPRIETARIO (distanza 78,5 km). Il Castello di Piazza Armerina (Piazza Castello) si trova sul versante meridionale del colle Mira, a sud-ovest  dell’antico nucleo medioevale della città. Noto anche come „Castello Spinelli“,  venne fatto costruire intorno alla fine del Trecento per volere di Martino I, re di Sicilia. Legato alla  vicenda storica degli Aragonesi che guidarono la Sicilia dopo la cacciata degli Angioini, il maniero nel 1812 venne adibito a carcere. Nonostante il complesso, di proprietà privata si trovi oggi in cattivo stato di conservazione e necessiti di interventi di restauro, vale comunque la pena ammirarne la struttura prima di proseguire la visita del centro storico di Piazza Armerina (link walking tour) e ivi soggiornare presso una delle strutture di qualità insignite del marchio territoriale del nostro Distretto (link strutture). Per maggiori informazioni in merito agli orari di apertura di musei, mostre e siti archeologici o per visite guidate (lingue parlate dalle guide specializzate: inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, catalano e greco), si consiglia di contattare la società STS-Servizi turistici o l’associazione COPAT (via Cavour 4 – aperto dal lunedì a venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 18. Info: 3358432056- 3510358216) o l’agenzia viaggi Agieo di Piazza Armerina. Dopo una ricca prima colazione presso la struttura ricettiva, l’itinerario prosegue alla scoperta del Castello di Gresti o Pietratagliata vicino Aidone, che dista circa 31 km dal centro storico di Piazza Armerina (si trova poco distante dagli scavi di Morgantina). Per raggiungere il sito bisogna attraversare Aidone, imboccare la SS288, deviare sulla SP35a e subito la prima a destra, la SP67. Quest’ultima dopo qualche chilometro diventa sterrata. Il castello è di proprietà privata e visitabile gratuitamente. Sebbene la strada per giungere in cima sia a tratti impervia e in stato di abbandono, vale sicuramente la pena avventurarsi sin lassù e ammirare il castello esternamente per godere di uno spettacolo mozzafiato (basti pensare che il castello veniva utilizzato come fortezza di avvistamento per il controllo di un vasto territorio che includeva Catania, Siracusa, Lentini, Naxos verso gli insediamenti storici di Morgantina ed Enna). (link a Trekking castello Gresti).  E’ possibile prenotare l’escursione in fuoristrada. Per maggiori informazioni su visite guidate o orari di apertura dei siti, si consiglia di rivolgersi alla Proloco di Aidone. Dopo la visita del Castello di Gresti, ci si dirige verso Caltagirone (62,2km) per una passeggiata in centro storico e per soggiornare presso una delle ottime strutture ricettive della città (link alle strutture). Al mattino, dirigetevi verso sud per visitare Il Castello di Granieri „Masseria dei Silvestri“ (coordinate 37.132790, 14.576904). La masseria Silvestri è un’imponente costruzione sita a Granieri (fraz. di Caltagirone), realizzata nel 1885 da Antonino Silvestri dopo aver acquisito buona parte dell’ex feudo. La costruzione, posta su un’altura di 351 metri s.l.m., costituì il primo insediamento stabile del feudo e venne popolato da contadini che lavoravano nella grande proprietà dei Silvestri. Fino al 1925 all’interno della masseria, unico insediamento dell’attuale borgo, erano presenti anche la cappella per le funzioni religiose, la scuola rurale, la stazione dei carabinieri e una rivendita di generi di prima necessità. Oggi il castello viene utilizzato come fattoria agricola, è abitato solamente dai proprietari e offre la possibilità sia di acquistare del buon vino che di visitare un esemplare architettonico unico nel suo genere nell’agro calatino. Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici o itinerari del gusto e dei riti e sagre ed esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina. Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici, itinerari del gusto, dei riti e sagre nonché gli itinerari  esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina

 


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