Itinerario enogastronomico delle eccellenze del Distretto
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Un itinerario del gusto non è esattamente un percorso da adattare alle geografie dei  luoghi, quanto un’esperienza che raccoglie i saperi del territorio e accompagna i suoi visitatori attraverso profumi, colori e sapori, fino alla tavola.
Si inizia da Centuripe alla scoperta della sua ricca e pregiata Arancia rossa di Sicilia IGP. L’indicazione geografica protetta (IGP) “Arancia rossa di Sicilia”  è un marchio di qualità  che viene attribuito al territorio di Centuripe (oltre ad alcuni territori delle province di Catania, Ragusa e Siracusa) dove l’arancia rossa rappresenta non solo un marchio di qualità, un’attività economica fondamentale, ma anche il simbolo di una Sicilia laboriosa, i cui frutti sono da esportare in tutta Italia e in tutto il mondo, interpreti di una sagra e di diversi giorni di festa. Le arance qui coltivate si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse variabili a seconda delle varietà e del momento di raccolta e dal sapore dolce. Tra le diverse varietà con marchio IGP, “u taruocco” è quella maggiormente prodotta a Centuripe.
Dopo Centuripe si riparte in direzione Aidone, dove primeggiano il“ maccu di granu“(primo piatto popolare ed eccezionale) e la famosa cicerchia aidonese. Il “Maccu”, è una purea di cereali o di legumi che riempie da tempo immemore le tavole isolane. In particolare nella zona di Aidone è molto diffuso quello di grano, condito semplicemente con olio di oliva e preparato con una farina grezza di grano duro macinata a pietra. E’ il caratteristico primo piatto della cultura contadina consumato nelle giornate di festa, ed è stato inserito nell’“Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali” del Ministero per le Politiche Agricole  e Forestali.
I semi della cicerchia, poco più grandi dei piselli, di forma quadrangolare e irregolari e inseriti in baccelli compressi contenenti da 2 a 5 semi, sono un legumi appartenenti alla famiglia della fabaceae. La coltivazione di questo legume ha origini antichissime e la sua produzione è molto limitata sia nell’estensione che nella quantità. Sino a oggi coltivata prevalentemente per l’autoconsumo, la Cicerchia di Aidone, grazie al lavoro di recupero operato dalla comunità, inizia a essere riscoperta e impiegata anche nei ristoranti locali. Infatti, oltre che per la preparazione di zuppe e vellutate, con la  Cicerchia si prepara uno dei piatti tipici di questa zona, una sorta di polenta ottenuta dai semi tostati e macinati e chiamata localmente “Frascuatula”. Inoltre da questo seme si ricava la farina di Cicerchia di Aidone.

 

……Metti vino mandorle

 

Spostandosi più verso sud, la terra si colora dei dolcissimi Ficodindia DOP di San Cono, paese sito tra Piazza Armerina e Caltagirone. A completare la proposta  enogastronomica del Distretto, Caltagirone ci offre la Cubbaita o giuggiulena, torrone non convenzionale che completa il percorso del gusto. Questo croccante, di origine araba, annovera fra i suoi  ingredienti arancia candita, vino cotto, ceci, miele e a volte mandorle (altra produzione tipica del comprensorio calatino). A Caltagirone viene preparato prevalentemente con miele e semi di sesamo.

 

Vi suggeriamo di continuare la scoperta del territorio visitando i centri storici dei paesi citati (Aidone, Caltagirone, Centuripe e Piazza Armerina) e soggiornando presso una delle ottime strutture del luogo (link alle strutture) in modo da poter dedicare i giorni seguenti alle molteplici attività proposte (link alle esperienze).

 

Scopri la vasta offerta degli itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici, itinerari del gusto, dei riti e delle sagre nonché gli itinerari esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina.

 

 

  Click to listen highlighted text! Un itinerario del gusto non è esattamente un percorso da adattare alle geografie dei  luoghi, quanto un’esperienza che raccoglie i saperi del territorio e accompagna i suoi visitatori attraverso profumi, colori e sapori, fino alla tavola. Si inizia da Centuripe alla scoperta della sua ricca e pregiata Arancia rossa di Sicilia IGP. L’indicazione geografica protetta (IGP) “Arancia rossa di Sicilia”  è un marchio di qualità  che viene attribuito al territorio di Centuripe (oltre ad alcuni territori delle province di Catania, Ragusa e Siracusa) dove l’arancia rossa rappresenta non solo un marchio di qualità, un’attività economica fondamentale, ma anche il simbolo di una Sicilia laboriosa, i cui frutti sono da esportare in tutta Italia e in tutto il mondo, interpreti di una sagra e di diversi giorni di festa. Le arance qui coltivate si presentano con buccia di colore arancio acceso con sfumature rosse variabili a seconda delle varietà e del momento di raccolta e dal sapore dolce. Tra le diverse varietà con marchio IGP, “u taruocco” è quella maggiormente prodotta a Centuripe. Dopo Centuripe si riparte in direzione Aidone, dove primeggiano il“ maccu di granu“(primo piatto popolare ed eccezionale) e la famosa cicerchia aidonese. Il “Maccu”, è una purea di cereali o di legumi che riempie da tempo immemore le tavole isolane. In particolare nella zona di Aidone è molto diffuso quello di grano, condito semplicemente con olio di oliva e preparato con una farina grezza di grano duro macinata a pietra. E’ il caratteristico primo piatto della cultura contadina consumato nelle giornate di festa, ed è stato inserito nell’“Elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali” del Ministero per le Politiche Agricole  e Forestali. I semi della cicerchia, poco più grandi dei piselli, di forma quadrangolare e irregolari e inseriti in baccelli compressi contenenti da 2 a 5 semi, sono un legumi appartenenti alla famiglia della fabaceae. La coltivazione di questo legume ha origini antichissime e la sua produzione è molto limitata sia nell’estensione che nella quantità. Sino a oggi coltivata prevalentemente per l’autoconsumo, la Cicerchia di Aidone, grazie al lavoro di recupero operato dalla comunità, inizia a essere riscoperta e impiegata anche nei ristoranti locali. Infatti, oltre che per la preparazione di zuppe e vellutate, con la  Cicerchia si prepara uno dei piatti tipici di questa zona, una sorta di polenta ottenuta dai semi tostati e macinati e chiamata localmente “Frascuatula”. Inoltre da questo seme si ricava la farina di Cicerchia di Aidone.   ……Metti vino mandorle   Spostandosi più verso sud, la terra si colora dei dolcissimi Ficodindia DOP di San Cono, paese sito tra Piazza Armerina e Caltagirone. A completare la proposta  enogastronomica del Distretto, Caltagirone ci offre la Cubbaita o giuggiulena, torrone non convenzionale che completa il percorso del gusto. Questo croccante, di origine araba, annovera fra i suoi  ingredienti arancia candita, vino cotto, ceci, miele e a volte mandorle (altra produzione tipica del comprensorio calatino). A Caltagirone viene preparato prevalentemente con miele e semi di sesamo.   Vi suggeriamo di continuare la scoperta del territorio visitando i centri storici dei paesi citati (Aidone, Caltagirone, Centuripe e Piazza Armerina) e soggiornando presso una delle ottime strutture del luogo (link alle strutture) in modo da poter dedicare i giorni seguenti alle molteplici attività proposte (link alle esperienze).   Scopri la vasta offerta degli itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici, itinerari del gusto, dei riti e delle sagre nonché gli itinerari esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina.    

 


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