Chiesa delle Anime Sante
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Chiesa delle Anime Sante 3 - Fine Art Produzioni

Lungo la via Roma, all’altezza della Piazza Francesco Paolo Neglia, tra la chiesa di san Tommaso ed il Collegio di Maria, si erge la Chiesa delle Anime Sante, la cui storia è indissolubilmente legata alle vicende dell’Arciconfraternita.
I lavori per la costruzione della chiesa ebbero inizio nel Gennaio del 1671 grazie al testamento con cui Don Lampadura, rinunciando ai suoi diritti sulla chiesa, lasciava tutti i suoi averi alla confraternita col compito di amministrarli e di celebrare ogni giorno una messa in suffragio delle anime abbandonate.
Grazie alla sua dedizione al riscatto delle vittime dei pirati ed al culto dei defunti, nel 1712 la congrega fu onorata dal viceré di Sicilia dei titoli di “Venerabile” e di “Lata” e da allora fu chiamata “Arciconfraternita”. Inoltre nel 1789 il re di Spagna Carlo IV Borbone decretò che il Comune cedesse le mazze d’argento con l’emblema della città all’arciconfraternita, per essere portate in processione sia il Mercoledì Santo che il Venerdì Santo.
I recenti restauri e la continua manutenzione dei Confrati ha permesso alla chiesa di mantenere la configurazione originale, a navata unica nello stile Barocco, coperta da una volta a botte, ornata da stucchi di gesso a figurazioni floreali. Il fascino di questa chiesa è, inoltre, accresciuto dalla presenza di importanti opere d’arte, quali “Il Purgatorio”, sull’altare, di Saverio Marchese, gli affreschi sulla volta del Borremans (“Il Trionfo della fede”, “La gloria della Madonna con Papa Urbano VIII”, “La cacciata degli angeli ribelli”), e uno splendido pulpito ligneo del ‘700.

 

 

Piazza F.sco Paolo Neglia, 94100 Enna (EN)
Aperta di mattina e durante le funzioni religiose

 

 

  Click to listen highlighted text! Lungo la via Roma, all’altezza della Piazza Francesco Paolo Neglia, tra la chiesa di san Tommaso ed il Collegio di Maria, si erge la Chiesa delle Anime Sante, la cui storia è indissolubilmente legata alle vicende dell’Arciconfraternita. I lavori per la costruzione della chiesa ebbero inizio nel Gennaio del 1671 grazie al testamento con cui Don Lampadura, rinunciando ai suoi diritti sulla chiesa, lasciava tutti i suoi averi alla confraternita col compito di amministrarli e di celebrare ogni giorno una messa in suffragio delle anime abbandonate. Grazie alla sua dedizione al riscatto delle vittime dei pirati ed al culto dei defunti, nel 1712 la congrega fu onorata dal viceré di Sicilia dei titoli di “Venerabile” e di “Lata” e da allora fu chiamata “Arciconfraternita”. Inoltre nel 1789 il re di Spagna Carlo IV Borbone decretò che il Comune cedesse le mazze d’argento con l’emblema della città all’arciconfraternita, per essere portate in processione sia il Mercoledì Santo che il Venerdì Santo. I recenti restauri e la continua manutenzione dei Confrati ha permesso alla chiesa di mantenere la configurazione originale, a navata unica nello stile Barocco, coperta da una volta a botte, ornata da stucchi di gesso a figurazioni floreali. Il fascino di questa chiesa è, inoltre, accresciuto dalla presenza di importanti opere d’arte, quali “Il Purgatorio”, sull’altare, di Saverio Marchese, gli affreschi sulla volta del Borremans (“Il Trionfo della fede”, “La gloria della Madonna con Papa Urbano VIII”, “La cacciata degli angeli ribelli”), e uno splendido pulpito ligneo del ‘700.     Piazza F.sco Paolo Neglia, 94100 Enna (EN) Aperta di mattina e durante le funzioni religiose    

 

 


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