La festa di San Filippo – Aidone 1° maggio

Visitare Aidone il primo maggio, significa partecipare ad uno dei momenti più suggestivi e coinvolgenti del paese.

 

La festa del Santo inizia già il 30 aprile, la vigilia, quando il paese si colora di  bancarelle e venditori ambulanti e si riempie di visitatori e pellegrini. La chiesa rimane aperta tutta la notte per permettere ai primi pellegrini che arrivano di entrare e pregare.  Ogni  primo maggio, infatti, Aidone diventa meta di un pellegrinaggio proveniente da circa 50 paesi siciliani: molti pellegrini affrontano il viaggio a piedi per chiedere grazia o ringraziare di grazie ricevute e, secondo l’usanza, si presentano davanti alla statua con un cero acceso. Inoltre, i pellegrini portano con sé i cosiddetti  “Zagareddi”, strisce di tessuti multicolori che vengono strofinate alla statua del santo e che diventano una testimonianza dell’atto di devozione. Le prime  testimonianze del pellegrinaggio risalgono al 1633, l’anno della benedizione del Reliquiario. La ragione di questa fatica fisica imponente è l’affezione molto diffusa della Sicilia interna a questo Santo. La statua di San Filippo apostolo il Nero, custodita con il reliquario d’argento all’interno della Chiesa di Santa Maria La Cava, viene portata in processione a mezzogiorno dell’1 maggio dopo la Messa del vescovo, con i suoi colori vivi e sgargianti: il colore azzurro, rosso, nero e verde ed argento, ovvero i colori dello stemma della città di Aidone, che è uno dei più antichi di Sicilia. Nel paese più vicino all’antica Morgantina, il richiamo alle divinità antiche arriva fino al punto di suggerire una somiglianza tra la statua del Santo e Hades o Zeus.  Osservando con attenzione la statua, recentemente restaurata, si nota che il volto di San  Filippo è molto simile a quello raffigurato in una moneta d’argento di Morgantina risalente al periodo 213-211 a.c. nella quale c’è Zeus. La passione e la devozione sono ancora oggi travolgenti e la processione del 1 maggio ne rivela tutta la forza.

 

Si consiglia di approfittare della visita al paese per un walking tour del paese (link a walking tour Aidone), per gustare un eccellente pranzo e soggiornare presso una delle  ottime strutture indicate (link alle strutture) in modo da poter dedicare il giorno seguente alla visita dell’area archeologica di Morgantina o alla vicina Piazza Armerina (link a walking tour Piazza Armerina) o alle molteplici attività proposte (link alle esperienze)

 

Infine, si consiglia di partecipare alla celebrazione della Festa di  Maria SS. di Piazza Vecchia che si tiene giorno 3 maggio (link alle sagre di Maggio), in onore della patrona Madonna delle Vittorie (link a Festa di Zazza Veccia) a Piazza Armerina.

 

Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici o itinerari del gusto e dei riti e sagre ed esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina.

  Click to listen highlighted text! Visitare Aidone il primo maggio, significa partecipare ad uno dei momenti più suggestivi e coinvolgenti del paese.   La festa del Santo inizia già il 30 aprile, la vigilia, quando il paese si colora di  bancarelle e venditori ambulanti e si riempie di visitatori e pellegrini. La chiesa rimane aperta tutta la notte per permettere ai primi pellegrini che arrivano di entrare e pregare.  Ogni  primo maggio, infatti, Aidone diventa meta di un pellegrinaggio proveniente da circa 50 paesi siciliani: molti pellegrini affrontano il viaggio a piedi per chiedere grazia o ringraziare di grazie ricevute e, secondo l’usanza, si presentano davanti alla statua con un cero acceso. Inoltre, i pellegrini portano con sé i cosiddetti  “Zagareddi”, strisce di tessuti multicolori che vengono strofinate alla statua del santo e che diventano una testimonianza dell’atto di devozione. Le prime  testimonianze del pellegrinaggio risalgono al 1633, l’anno della benedizione del Reliquiario. La ragione di questa fatica fisica imponente è l’affezione molto diffusa della Sicilia interna a questo Santo. La statua di San Filippo apostolo il Nero, custodita con il reliquario d’argento all’interno della Chiesa di Santa Maria La Cava, viene portata in processione a mezzogiorno dell’1 maggio dopo la Messa del vescovo, con i suoi colori vivi e sgargianti: il colore azzurro, rosso, nero e verde ed argento, ovvero i colori dello stemma della città di Aidone, che è uno dei più antichi di Sicilia. Nel paese più vicino all’antica Morgantina, il richiamo alle divinità antiche arriva fino al punto di suggerire una somiglianza tra la statua del Santo e Hades o Zeus.  Osservando con attenzione la statua, recentemente restaurata, si nota che il volto di San  Filippo è molto simile a quello raffigurato in una moneta d’argento di Morgantina risalente al periodo 213-211 a.c. nella quale c’è Zeus. La passione e la devozione sono ancora oggi travolgenti e la processione del 1 maggio ne rivela tutta la forza.   Si consiglia di approfittare della visita al paese per un walking tour del paese (link a walking tour Aidone), per gustare un eccellente pranzo e soggiornare presso una delle  ottime strutture indicate (link alle strutture) in modo da poter dedicare il giorno seguente alla visita dell’area archeologica di Morgantina o alla vicina Piazza Armerina (link a walking tour Piazza Armerina) o alle molteplici attività proposte (link alle esperienze)   Infine, si consiglia di partecipare alla celebrazione della Festa di  Maria SS. di Piazza Vecchia che si tiene giorno 3 maggio (link alle sagre di Maggio), in onore della patrona Madonna delle Vittorie (link a Festa di Zazza Veccia) a Piazza Armerina.   Scopri la vasta offerta di itinerari culturali, naturalistici, archeologici/storici o itinerari del gusto e dei riti e sagre ed esperienziali del Distretto turistico Dea di Morgantina.

 


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