Pinacoteca Comunale
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Pinacoteca comunale 2 - Fine Art Produzioni

Il progetto di riqualificazione urbana “I luoghi della cultura”, avviato nel 2002, ha consentito di prevedere una nuova sede per il Museo, l’ex convento quattrocentesco della Trinità, che, sottoposta ad interventi di recupero è diventata, nel Dicembre 2011, la Pinacoteca Comunale integrata al Sistema Museale di Piazza Armerina. Il percorso storico-artistico si articola attraverso quattro sale, organizzate tematicamente e contraddistinte ognuna da un colore e da pannelli esplicativi che fungono da introduzione: il vestibolo (in bianco) attesta, attraverso manufatti e documenti, alcuni periodi della storia artistica della città già a partire dal busto raffigurante Sant’Agata, proveniente dalla chiesa benedettina intitolata a Sant’Agata, individuata come prima sede del museo e purtroppo demolita nel 1930. La sala rossa, custodisce alcune pale d’altare, conservate in chiese cittadine ora distrutte o già sconsacrate e in particolare si segnala la presenza di un affresco proveniente dalla chiesa di Santa Maria di Gesù. Si tratta di una Madonna col Bambino in trono, datata alla prima metà del quarto decennio del Quattrocento. La sala gialla conserva dipinti devozionali di diverse fatture e fortune, tra cui spicca il Ritratto di Prospero Intorcetta, studioso e gesuita piazzese, che fu missionario in Cina, vissuto tra il primo quarto e la fine del Seicento. Infine la sala azzurra, un vero e proprio luogo della memoria dove sono riuniti diversi ritratti di alcuni cittadini illustri di Piazza. Chiude la galleria di ritratti del XIX secolo una raccolta quasi monografica delle opere di Giuseppe Paladino, pittore piazzese di nascita ma di formazione napoletana. Attraverso il suo Autoritratto riusciamo a intravedere dei caratteri stilistici che superano il realismo morelliano per sfociare in quella temperie scapigliata di fin de siécle. Un interessante museo che custodisce, non solo, le collezioni artistiche e le testimonianze del passato ma che è diventato un importante punto di incontro per progetti culturali e didattici. La pinacoteca si trova in via Monte, 4; una delle più belle vie di Piazza Armerina, dove è possibile ammirare eleganti edifici degni di nota, come il Palazzo Geraci, il Monastero della Trinità e l’abitazione del barone M. Trigona.

 

 

Via Monte 4, 94015 Piazza Armerina (EN)
Tel: 0935687613; pinacoteca@comunepiazzaarmerina.it
Da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00

 

 

  Click to listen highlighted text! Il progetto di riqualificazione urbana “I luoghi della cultura”, avviato nel 2002, ha consentito di prevedere una nuova sede per il Museo, l’ex convento quattrocentesco della Trinità, che, sottoposta ad interventi di recupero è diventata, nel Dicembre 2011, la Pinacoteca Comunale integrata al Sistema Museale di Piazza Armerina. Il percorso storico-artistico si articola attraverso quattro sale, organizzate tematicamente e contraddistinte ognuna da un colore e da pannelli esplicativi che fungono da introduzione: il vestibolo (in bianco) attesta, attraverso manufatti e documenti, alcuni periodi della storia artistica della città già a partire dal busto raffigurante Sant’Agata, proveniente dalla chiesa benedettina intitolata a Sant’Agata, individuata come prima sede del museo e purtroppo demolita nel 1930. La sala rossa, custodisce alcune pale d’altare, conservate in chiese cittadine ora distrutte o già sconsacrate e in particolare si segnala la presenza di un affresco proveniente dalla chiesa di Santa Maria di Gesù. Si tratta di una Madonna col Bambino in trono, datata alla prima metà del quarto decennio del Quattrocento. La sala gialla conserva dipinti devozionali di diverse fatture e fortune, tra cui spicca il Ritratto di Prospero Intorcetta, studioso e gesuita piazzese, che fu missionario in Cina, vissuto tra il primo quarto e la fine del Seicento. Infine la sala azzurra, un vero e proprio luogo della memoria dove sono riuniti diversi ritratti di alcuni cittadini illustri di Piazza. Chiude la galleria di ritratti del XIX secolo una raccolta quasi monografica delle opere di Giuseppe Paladino, pittore piazzese di nascita ma di formazione napoletana. Attraverso il suo Autoritratto riusciamo a intravedere dei caratteri stilistici che superano il realismo morelliano per sfociare in quella temperie scapigliata di fin de siécle. Un interessante museo che custodisce, non solo, le collezioni artistiche e le testimonianze del passato ma che è diventato un importante punto di incontro per progetti culturali e didattici. La pinacoteca si trova in via Monte, 4; una delle più belle vie di Piazza Armerina, dove è possibile ammirare eleganti edifici degni di nota, come il Palazzo Geraci, il Monastero della Trinità e l’abitazione del barone M. Trigona.     Via Monte 4, 94015 Piazza Armerina (EN) Tel: 0935687613; pinacoteca@comunepiazzaarmerina.it Da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00    

 

 


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